Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza e profondità e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita ! E non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
Le anime del sapere
fragili, smaniose di vita
nebulose nell'esistenza
sono una burla di Dio
Esili fiori di cristallo
scaraventati in un prato di cemento
Forti e Sanguinanti
mai stanche nel vento...
fino alla fine respirano
il profumo dell'assoluto
con agli occhi lacrime di gioia
e nello stomaco il tarlo dell'ancora
E' un dono, ed è bellissimo
logorarsi vivendo......