Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza e profondità e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita ! E non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
Io sono il tenebroso – il vedovo – l’inconsolabile, Il Principe d’Aquitania dalla torre abolita; La mia unica stella è morta – e sul mio liuto ornato di stelle È impresso il Sole nero della Melanconia. Nella notturna tomba, tu che mi hai consolato, Rendimi...
Leggi il postPlacida notte, e verecondo raggio Della cadente luna; e tu che spunti Fra la tacita selva in su la rupe, Nunzio del giorno; oh dilettose e care Mentre ignote mi fur l’erinni e il fato,5 Sembianze agli occhi miei; già non arride Spettacol molle ai disperati...
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Sempre caro mi fu qu est'ermo colle, E questa siepe, che da tanta parte De l'ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminato Spazio di là da quella, e sovrumani Silenzi, e profondissima quiete Io nel pensier mi fingo, ove per poco...
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