Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza e profondità e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita ! E non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
Avremo letti pieni di profumi leggeri, divani profondi come tombe
e sulle mensole strani fiori dischiusi per noi sotto cieli più belli.
Usando, a gara, i loro estremi ardori, i nostri cuori saranno due grandi fiaccole,
che rifletteranno le loro doppie luci nei nostri spiriti, specchi gemelli.
Una sera di rosa e azzurro mistico ci scambieremo un unico bagliore,
simile a un lungo singhiozzo, risonante d'addii.
Più tardi, un Angelo, dischiuse le porte, verrà, gaio e fedele,
a ravvivare gli specchi offuscati e le fiamme ormai morte.